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Chi sono

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Mi chiamo Sara

e sono un'esploratrice.

Mia madre mi ha dato l'amore verso l'educazione e la didattica mentre mio padre l'autonomia, la voglia di viaggiare, la natura. Dopo una vita da insegnante nella provincia di Reggio Emilia, appassionata di atelier e materiali destrutturati, ho ricominciato a dedicarmi al mio talento, alla mia passione e all'outdoor education, incontrando persone meravigliose che hanno arricchito e colorato il mio cammino e l'associazione culturale Bambini e Natura. Attualmente mi occupo di formazione, focalizzando gli sguardi sulla meraviglia dei dettagli degli elementi naturali e le loro intelligenze, tra spazi, allestimenti e documentazione, promuovendo il journaling e il disegno all'aperto, tra acquerello e calligrafia, tra parole belle e sentimento ecologico. Curo una rubrica sulla rivista Bambini e ho pubblicato riflessioni e suggestioni sul disegno all'aperto e i materiali destrutturati. Tra i miei obiettivi la pubblicazione dei Taccuini del Filo d'erba per accompagnare lo sguardo "dal materiale all'allestimento delo spazio" fino alla pannellistica.

Ah! Ogni tanto dipingo muri e spedisco taccuini, ma questa è un'altra storia... 

Passioni

 

Amo la musica in ogni sua forma, la divoro, soprattutto nuovi artisti e il jazz (ma questa è in gran parte colpa di Kim Taehyung) perciò la ascolto continuamente ed è probabile mi troviate isolata dagli auricolari; faccio maratone Netflix, guardo K-Drama, leggo manga e sono affascinata da sempre dalla cultura orientale; amo i viaggi last minute, il cinema, la fotografia e i video: i social sono una palestra e una fonte di idee inesauribile. Preferisco l'arte contamporanea, il mondo delle fanart e dell'art journaling. 

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